Autobus

Ci sono delle regole di buona condotta che sono indispensabili per poter viaggiare in bus con il nostro inseparabile animale.
In primo luogo, bisogna tener presente che, se pur esistono delle regole generali, i bus non appartengono tutti a un’unica organizzazione ed è bene accertarsi in via precauzionale se e come gli animali possono viaggiare in bus secondo il regolamento di ogni compagnia. Per questo prima di un lungo viaggio in autobus è bene controllare quale regolamento specifico ha adottato in materia l’azienda degli autobus con cui viaggiamo.
Le regole generali (dei bus pubblici) prevedono che se il nostro amico è di piccola taglia può essere tenuto in braccio o nel trasportino, mentre per cani di grande taglia è obbligatorio il guinzaglio corto (non più di un metro e mezzo) e avere con sé la museruola, solitamente in questi casi bisogna pagare il biglietto anche per lui. Le stesse regole dei bus pubblici valgono anche per le metropolitane. Può accadere che l’accesso agli animali sia vietato in prossimità degli orari di maggior traffico (ad esempio l’ATM di Milano vieta il trasporto degli animali sui mezzi dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30).
Se si viaggia all’estero, per ogni controllo bisogna portare il libretto sanitario ed il libretto delle vaccinazioni, nonché il passaporto europeo.
Nei viaggi in bus o pullman di lungo raggio, è bene portare anche acqua fresca e crocchette. Inoltre, accertarsi che gli animali possano viaggiare con il padrone non è sufficiente: bisogna verificare anche che siano effettuate soste per lo meno ogni due ore o ogni 200 chilometri in modo da consentire al nostro amico di sgranchirsi le gambe, rinfrescarsi, o bere e mangiare in libertà.
Per i mezzi pubblici gli autisti non hanno alcuna voce in capitolo sulla decisione nel far salire l’amico animale sul bus o meno. È però possibile che questa delega decisionale sia data agli autisti di pullman privati, i quali sarebbero responsabili di eventuali problemi causati dal cane (o altro animale) ai passeggeri.
Esulano da ogni discorso limitativo i cani guida per non vedenti, che hanno sempre accesso senza limiti e senza ulteriori pagamenti.